PRESENTAZIONE

È un grande piacere, per l’Amministrazione Comunale, presentare per il secondo anno BOOM – Cantiere Creativo Calderara e un grande orgoglio notarne il consolidamento e i passi avanti nel cammino intrapreso nel 2018. “BOOM” è il cantiere creativo di Calderara, un cantiere pieno di belle e innovative idee, semplici e condivise come questa comunità è in grado di fare: dopo aver affrontato, nella prima edizione, gli antichi saperi contrapposti ai nuovi orizzonti, in un’esplosione e crescendo di carica creativa, quest’anno BOOM lancia la sfida del gioco. La Casa della Cultura Italo Calvino, motore e cervello di una manifestazione che è molto più di un semplice cartellone di eventi, per noi è il fulcro di una città in continua crescita culturale ed emozionale, in cui la parola chiave continui ad essere Rigenerazione. È per questo che abbiamo accolto il nuovo tema con estremo entusiasmo, convinti che incontrarsi e mettersi in gioco per costruire il futuro sia uno step fondamentale per il completamento della città che vogliamo.

Pablo Neruda ricordava che il bambino che non gioca non è un bambino e che l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che è dentro di sé: quelle di BOOM – Cantiere Creativo Calderara saranno giornate fatte di laboratori culturali e creativi non solo dedicati alle nuove generazioni, ma a cittadini di tutte le età. Siamo convinti che se non ci si mette mai in gioco si rimane sempre spettatori, e come Amministrazione stiamo mettendo in campo azioni orientate in questo senso: non vogliamo spettatori ma cittadini attivi, che sviluppino la propria creatività con l’obiettivo di crescere, come singoli e come comunità. È per questo che tutti i cittadini sono invitati a queste quattro giornate, e ci farebbe piacere che più calderaresi possibile raccogliessero il nostro invito: il cantiere creativo in atto a Calderara è in movimento, vi aspettiamo perché mettersi in gioco non è quasi mai per giocare.

Giampiero Falzone – Sindaco

Maria Linda Caffarri – Assessore alla Cultura

 

Grazie al contributo di autorevoli ospiti la seconda edizione di BOOM – Cantiere Creativo Calderara affronta il tema del gioco da diverse angolature e prospettive: il gioco come sorgente delle forme culturali, come leva per l’apprendimento e la creatività, il “mettersi in gioco” come atteggiamento virtuoso che esalta un pensare e un agire orientato al futuro. Tre incontri scandiscono il ritmo del festival: “Il territorio in gioco fra innovazione, arte e benessere” mette in luce importanti progetti e visioni per il futuro di Calderara; “La musica? Un gioco da ragazzi” fa il punto sui progetti di residenza per giovani musicisti attivati grazie al contributo della nuova legge regionale sulla musica; “Giocando (e sbagliando) s’impara”,  talk show guidato da Clelia Sedda, dimostra come il gioco e l’errore siano fondamentali per i processi creativi e d’apprendimento. Ci metteremo attivamente in gioco, fra passato e futuro, con scacchi, flipper, cabinet Arcade, videogiochi in realtà virtuale, la possibilità di sfidare Sami Vannoni, giovanissimo campione di Fortnite e i laboratori per i più giovani a cura di ReMida, Extralab, FourTribes e Lord Puffin Co. La lettura sonorizzata visionaria di Pietro Babina e il grande cruciverba di Stefano Bartezzaghi, da risolvere con il contributo di tutti gli spettatori, completano questo caleidoscopio ludico pensato per BOOM.

Non manca l’arte contemporanea, con l’opera site specific della raffinata e enigmatica Laura Renna e una ricca sezione musicale prende le mosse da Murubutu, rapper unico nel suo genere, intervistato da Pierfrancesco Pacoda, la presentazione del “Jukebox 3.0” realizzato dal Futurlab e la performance “Rubik Musik Playground”. Ogni serata viene chiusa da un doppio concerto con band emergenti promosse da importanti realtà come Bronson, Locomotiv, Trasporti eccezionali e il Bologna Jazz Festival, che porta a Calderara la pianista e cantante di fama internazionale Dena DeRose accompagnata dal sax di Piero Odorici. In gioco [per il futuro] è un invito a incontrarsi per riflettere e agire assieme nella costruzione di un futuro, in cui prima di tutto si creano – a più voci e a più mani – regole del gioco condivise. In una società orientata solo verso il presente, dove tutto è live, senza un momento di tregua, questa edizione di BOOM – Cantiere Creativo Calderara vuole creare un’opportunità per mettersi in gioco e riprendersi il tempo per pensare e creare insieme il futuro.

Cronopios

IL GIOCO DEL MONDO

Il “Gioco del Mondo” (in Italia chiamato anche “Campana” e “Settimana”, in Francia “Marelle”, nel mondo ispanico “Rayuela “ e in quello anglosassone “hopscotch”)  è tra i più conosciuti e giocati dai bambini in ogni tempo e luogo. Questo gioco conserva la memoria di conoscenze che appartengono alla preistoria della concettualità occidentale. Il tracciato è l’immagine del cosmo, i salti consentono al giocatore di muoversi, in senso ascendente/discendente o orizzontale, passando da una regione all’altra del cosmo, allo scopo di recuperare il sassolino, che è il simbolo dell’anima umana. Il gioco eseguito dai bambini è l’imitazione di un rituale di guarigione, compiuto dallo sciamano, consistente nel riportare all’interno del suo corpo malato l’anima rapita da uno spirito e condotta nella sua sede in una regione del cosmo.

 

 

LA CASA DELLA CULTURA ITALO CALVINO

Il 27 gennaio 2018 il Comune di Calderara ha inaugurato la “Casa della Cultura Italo Calvino”, uno spazio polifunzionale situato nel cuore di Calderara di Reno, frutto di un percorso di rigenerazione urbana, che ha recuperato gli spazi della vecchia scuola materna. Un vero e proprio progetto di riuso di un contenitore che aveva esaurito la sua originaria destinazione e che oggi ritorna al territorio con una nuova centralità, mantenendo il legame tra il passato e il futuro. Il Centro è un luogo d’aggregazione e di vitalità culturale, una piazza pubblica in dialogo con gli altri spazi di Calderara e al servizio di tutti i cittadini; uno spazio contemporaneo, accogliente, pieno di luce composto da una Piazza coperta e una Sala lettura disponibili quotidianamente per la libera fruizione, un Auditorium con Bar per eventi, incontri, concerti, proiezioni, una Sala laboratorio e una Sala prove musicali insonorizzata.

L’obiettivo generale è quello di esplorare le frontiere della creatività e dell’immaginazione applicata mettendo in dialogo le prospettive dell’innovazione tecnologica, della comunicazione e dei nuovi linguaggi espressivi con l’antico sapere delle arti.